Babilonia: è Roma o Gerusalemme? Un simbolo universale o la città del male della fine dei tempi? Su questi temi si è da sempre divisa l’esegesi di Apocalisse 17-18. Approfondendo il messaggio religioso e politico-sociale che Giovanni di Patmos ci ha consegnato, scopriamo l’estrema attualità della teologia «politica» dell’Apocalisse, cioè della sua analisi sulla polis mondana e insieme del metodo di lettura della storia, che ci insegna.
«Ap 17, 1-18 è uno dei brani più difficili e più discussi, di fronte a cui si è trovata l’esegesi. L’autore ha saputo esaminare minuziosamente tutto l’intreccio che riguarda Babilonia, fornendoci così un’esegesi eccezionale che, senza tralasciare nessun elemento, riesce a portarci fino in fondo, con una spiegazione esauriente di tutti i complicatissimi termini che vi si ritrovano – e si rimane sorpresi» (dalla Prefazione di Ugo Vanni).
Informazioni sull'autore
Marco Di Giorgio, presbitero dell’Arcidiocesi di Pesaro, si è laureato in Filosofia presso l’Università di Urbino. Ha conseguito la Licenza e il Dottorato in Teologia Biblica presso la Pontificia Università Gregoriana in Roma. Parroco e guida di Terrasanta, è docente di Nuovo Testamento presso l’Istituto Teologico Marchigiano di Ancona, l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Pesaro e il Coteb (Corso di Teologia di Base) della diocesi di Fano.